Investire in assicurazioni conviene? Come agire

Investire in assicurazioni

Molte persone decidono di stipulare delle polizze assicurative come forma di protezione dal rischio che un determinato evento si verifichi: esistono assicurazioni stipulate prima di effettuare un viaggio oppure sulla vita o sulla morte o, ancora, quelle per assicurare le automobili, le moto o la propria casa. Insomma, che le assicurazioni siano una forma di copertura utilizzata da migliaia di persone al mondo è risaputo, ma esistono anche delle polizze assicurative che sono considerate degli strumenti di investimento.

Come funzionano gli investimenti in assicurazioni

Le polizze assicurative intese come strumenti di investimento vengono emesse da compagnie assicurative (potete trovare maggiori informazioni sulle compagnie su democratica.com), banche o società di intermediazione mobiliare.

In pratica, coloro che investono in assicurazioni versano un importo in un’unica soluzione (cioè il premio unico) oppure a cadenze periodiche (premio ricorrente): il totale dei premi versati rappresenta il capitale investito.

Le tipologie di investimenti assicurativi

Esistono tre strumenti assicurativi che possono essere utilizzati per fare un investimento. Le polizze miste a gestione separata sono quelle in cui una parte del premio viene investita all’interno di fondi speciali.

La parola “separata” fa riferimento, infatti, al fatto che i fondi in cui viene versato il premio sono creati appositamente dalle imprese di assicurazione e separati da quelli della compagnia in modo tale che, se questa fallisce, non ci sono rischi di non ottenere il capitale accantonato con la polizza. Con questa tipologia di polizze assicurative gran parte del capitale viene investito in titoli a basso rischio.

Anche nel caso delle polizze Unit Linked una parte del premio versato viene investita in fondi della stessa impresa assicurativa che emette la polizza oppure in fondi comuni di investimento costituiti da un’altra società.

I fondi di investimento sono suddivisi in sei classi di rischio (basso, medio basso, medio, medio alto, alto e molto alto): ciò vuol dire che, maggiore è il rischio del fondo, maggiori sono le possibilità di guadagno o di perdita. Con questa tipologia di polizze assicurative, i rendimenti della polizza assicurativa e quelli del fondo sono strettamente legati.

Nel caso delle polizze Index Linked lo strumento finanziario è composto da obbligazioni più derivati all’interno di una scatola assicurativa. In particolare le polizze assicurative sono legate ad un indice finanziario che si basa sull’andamento dei mercati finanziari.

Proprio per questo motivo il capitale è variabile e, alla fine del contratto, potrebbe avere un importo inferiore rispetto alla somma dei premi versati.

Le polizze Unit Linked e Index Linked possono prevedere delle garanzie, come ad esempio la riscossione di una parte dell’importo dei premi investiti oppure di un rendimento minimo alla scadenza.

Cosa valutare quando si deve investire in assicurazioni

Chiunque voglia investire in assicurazioni, prima di farlo, può tenere presenti questi elementi:

  • costi – se i caricamenti sono alti, i rendimenti ottenuti dagli investitori possono essere inferiori rispetto ai rendimenti ottenuti nella gestione. È conveniente scegliere polizze assicurative in cui non siano previsti costi aggiuntivi sugli importi versati prima che questi siano investiti;
  • clausole penalizzanti – si fa riferimento, in particolare, a quelle che riguardano l’interruzione dei versamenti. Queste clausole possono prevedere, ad esempio, la perdita di tutto il capitale accumulato (o di una parte di questo) nel caso in cui ci sia un disinvestimento prima della scadenza della polizza o l’interruzione dei versamenti periodici;
  • trasparenza – è necessario che i prospetti informativi circa la composizione dei fondi collegati alla polizza siano chiari e trasparenti.